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XVII Congresso Nazionale SIRN
XXIII World Congress of Neurology

Sintomi non-cognitivi di malattia di Alzheimer in fase precoce


È stato osservato il decorso naturale dei sintomi non-cognitivi prima della comparsa dei sintomi di demenza da malattia di Alzheimer.

Utilizzando il National Alzheimer's Coordinating Center Uniform Data Set nel periodo 2005-2013, sono stati analizzati i dati provenienti da individui cognitivamente normali, di età alla prima visita a partire da 50 anni e con un successivo follow-up.

Le analisi di sopravvivenza sono state usate per esaminare lo sviluppo di particolari sintomi sul questionario NPI-Q ( Neuropsychiatric Inventory ), FAQ ( Functional Activities Questionnaire ) e GDS ( Geriatric Depression Scale ), e per confrontare lo sviluppo di sintomi individuali per le persone che hanno e non hanno ricevuto un punteggio maggiore di 0 alla scala CDR ( Clinical Dementia Rating ), che indica attività cognitiva anomala, durante il periodo di follow-up.

L'ordine di presentazione dei sintomi alla scala NPI-Q è stato simile per i partecipanti che sono rimasti a CDR 0 e per coloro che hanno ricevuto un CDR maggiore di 0 durante il periodo di follow-up, anche se il tempo per la maggior parte dei sintomi alla scala NPI-Q è stato più veloce per i partecipanti che hanno ricevuto un CDR maggiore di 0 ( P minore di 0.001 ).

Con l'eccezione della memoria, i sintomi alla scala GDS, riportati da entrambi i gruppi CDR, sono risultati simili.

In conclusione, è stata osservata una presenza significativamente più precoce di sintomi positivi alla scala NPI-Q nei pazienti cognitivamente normali che in seguito hanno sviluppato CDR maggiore di 0.
Tra i partecipanti senza sintomi di depressione al basale, i risultati hanno indicato che i sintomi depressivi possono aumentare con l'invecchiamento indipendentemente dalla demenza incipiente.
Tali risultati cominciano a delineare il decorso non-cognitivo della demenza da malattia di Alzheimer nelle fasi precliniche.
La ricerca futura deve chiarire ulteriormente la correlazione tra i cambiamenti non-cognitivi e sottotipi di demenza distinti. ( Xagena2015 )

Masters MC et al, Neurology 2015;84:617-622

Neuro2015



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